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Non-communicable diseases
(NCDs),
namely
those that are not transmitted, as are instead infectious diseases,
are the leading cause of death and disability in rich
countries and now even in the poorest nations in the world.
Cardiovascular disease, cancer, respiratory diseases and
diabetes are the non-communicable diseases for which global
actions of prevention have to be addressed. This issue has been
discussed for two days in Moscow, Russia, at the end of April,
by 193 ministerial delegations from as many countries, including
90 Ministers of Health and members of the World Health
Organization (WHO). The “First Global Ministerial Conference on
Healthy Lifestyles and Non-communicable Disease” was organized
by the WHO and the Ministry of Health of the Russian Federation.
The opening session was coordinated by President Vladimir Putin,
while for Italy the Minister Ferruccio Fazio was present. Among
the international non-governmental organizations (NGOs), “Heart
Friends Around The World” was accredited. The association was
present by its founder and current executive director, Dr.
Flavio Burgarella. The conference confirmed that lifestyles
related to cigarette smoking, non-physical activity, poor diet
and improper consumption of alcohol are the main determinants of
diseases such as hypertension, obesity, cancer, diabetes and
chronic respiratory disorders. These diseases are present in
most of our patients and all of them can be largely prevented by
making proper changes of lifestyles.
The main purpose of the “First Global Ministerial Conference on
Healthy Lifestyles and Non-communicable Disease” in Moscow was
intended to raise the awareness of the various Ministers of
Health so that they could support global preventive
policy actions in their governments. As a result, funds can be
spent not for one single disease, which would be a scattered and
inconclusive approach, but for this whole group of diseases that
represents around 80% of diseases and where prevention actions
through health education should be seriously planned. Otherwise,
in the short term, a humanitarian tragedy will occur, with
non-treatment options in many countries around the world, high
mortality and an unsustainable following economic impact. The
congress in Moscow was organized in preparation for the next
meeting of the United Nations (UN) that will be held in
September 2011 and will bring together the various Heads of
State of different countries, which should take, and finance,
common policies for the prevention of non-communicable diseases.
Through their information channels, including the website
www.hfatw.org, “Heart Friends Around The World” will disseminate
the final document unanimously approved, that is “The Moscow
Declaration”, which summarizes the work of this “First Global
Ministerial Conference on Healthy Lifestyles and Non-communicable
Disease”.

Le malattie non comunicabili (NCDs), cioè quelle che non vengono
trasmesse, come lo sono invece le malattie infettive,
rappresentano la principale causa di morte e di invalidità nella
nazioni ricche e ormai anche nelle nazioni più povere del mondo.
Le malattie cardiovascolari, i tumori, le malattie respiratorie
e il diabete sono le malattie non comunicabili per le quali
devono essere poste azioni globali, mondiali, di prevenzione.
Di questo hanno discusso per due giorni a Mosca, in Russia, alla
fine del mese di aprile 193 delegazioni ministeriali di
altrettante nazioni, tra cui ben 90 ministri della sanità,
appartenenti alla Organizzazione Mondiale della Sanità. L’evento
è stato organizzato dall'OMS e dal Ministero della Sanità della
Federazione Russa. L’apertura dei lavori è stata coordinata dal
presidente Putin; per l’Italia era presente il ministro Fazio.
Tra le Organizzazioni Internazionali non governative
riconosciute è stata accreditata Heart Friends Around The World
(Gli Amici del Cuore nel Mondo), che erano presenti con il
fondatore e attuale direttore esecutivo dr. Flavio Burgarella. I
lavori della conferenza hanno confermato come gli stili di vita
relativi al fumo di sigaretta, alla non attività fisica, alla
cattiva alimentazione e ad un non corretto consumo di alcool
sono i principali determinanti malattie quali l’ipertensione,
l’obesità, il cancro, il diabete e le malattie respiratorie
croniche; queste malattie sono presenti nella maggior parte dei
nostri pazienti e possono tutte essere in gran parte prevenute,
apportando corrette modificazioni agli stili di vita. L’intento
principale della conferenza globale interministeriale di Mosca
era inteso a sensibilizzare i vari Ministri delle Sanità
affinché potessero sostenere nei loro rispettivi governi
politiche preventive comuni e in conseguenza poter dedicare
finanziamenti non per una o un'altra malattia, che sarebbero
dispersivi e poco concludenti, ma per questo gruppo di malattie
che rappresentano l’80% circa delle malattie e dove la
prevenzione, attraverso l’educazione sanitaria, deve essere
seriamente programmata. Altrimenti ne conseguirebbe, nel breve
periodo, il dramma umanitario della non possibilità di cura in
molti paesi del mondo, con una mortalità e un impatto economico
seguente non sostenibile. Il congresso di Mosca è stato
preparativo della prossima riunione dell’ONU del settembre
2011, che riunirà i vari capi di stato dei diversi paesi, i
quali dovranno assumere, e finanziare, politiche comuni per la
prevenzione delle malattie non comunicabili. Gli Amici del Cuore
nel Mondo, attraverso i loro canali di informazione, tra cui il
sito web
www.hfatw.org, diffonderanno il documento conclusivo approvato
all’unanimità, la Dichiarazione di Mosca, che sintetizza i
lavori di questa Prima Conferenza Ministeriale Mondiale sugli
stili di vita e il controllo delle Malattie non Comunicabili.
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