Moscow 2011

http://www.who.int/nmh/events/moscow_ncds_2011/en/

Non-communicable diseases (NCDs), namely those that are not transmitted, as are instead infectious diseases, are the leading cause of death and disability in rich countries and now even in the poorest nations in the world. Cardiovascular disease, cancer, respiratory diseases and diabetes are the non-communicable diseases for which global actions of prevention have to be addressed. This issue has been discussed for two days in Moscow, Russia, at the end of April, by 193 ministerial delegations from as many countries, including 90 Ministers of Health and members of the World Health Organization (WHO). The “First Global Ministerial Conference on Healthy Lifestyles and Non-communicable Disease” was organized by the WHO and the Ministry of Health of the Russian Federation. The opening session was coordinated by President Vladimir Putin, while for Italy the Minister Ferruccio Fazio was present. Among the international non-governmental organizations (NGOs), “Heart Friends Around The World” was accredited. The association was present by its founder and current executive director, Dr. Flavio Burgarella. The conference confirmed that lifestyles related to cigarette smoking, non-physical activity, poor diet and improper consumption of alcohol are the main determinants of diseases such as hypertension, obesity, cancer, diabetes and chronic respiratory disorders. These diseases are present in most of our patients and all of them can be largely prevented by making proper changes of lifestyles.

The main purpose of the “First Global Ministerial Conference on Healthy Lifestyles and Non-communicable Disease” in Moscow was intended to raise the awareness of the various Ministers of Health so that they could support global preventive policy actions in their governments. As a result, funds can be spent not for one single disease, which would be a scattered and inconclusive approach, but for this whole group of diseases that represents around 80% of diseases and where prevention actions through health education should be seriously planned. Otherwise, in the short term, a humanitarian tragedy will occur, with non-treatment options in many countries around the world, high mortality and an unsustainable following economic impact. The congress in Moscow was organized in preparation for the next meeting of the United Nations (UN) that will be held in September 2011 and will bring together the various Heads of State of different countries, which should take, and finance, common policies for the prevention of non-communicable diseases. Through their information channels, including the website www.hfatw.org, “Heart Friends Around The World” will disseminate the final document unanimously approved, that is “The Moscow Declaration”, which summarizes the work of this “First Global Ministerial Conference on Healthy Lifestyles and Non-communicable Disease”.

Le malattie non comunicabili (NCDs), cioè quelle che non vengono trasmesse, come lo sono invece le malattie infettive, rappresentano la principale causa di morte e di invalidità nella nazioni ricche e ormai anche nelle nazioni più povere del mondo. Le malattie cardiovascolari, i tumori, le malattie respiratorie e il diabete sono le malattie non comunicabili per le quali devono essere poste azioni globali, mondiali, di prevenzione. Di questo hanno discusso per due giorni a Mosca, in Russia, alla fine del mese di aprile 193 delegazioni ministeriali di altrettante nazioni, tra cui ben 90 ministri della sanità, appartenenti alla Organizzazione Mondiale della Sanità. L’evento è stato organizzato dall’OMS e dal Ministero della Sanità della Federazione Russa. L’apertura dei lavori è stata coordinata dal presidente Putin; per l’Italia era presente il ministro Fazio. Tra le Organizzazioni Internazionali non governative riconosciute è stata accreditata Heart Friends Around The World (Gli Amici del Cuore nel Mondo), che erano presenti con il fondatore e attuale direttore esecutivo dr. Flavio Burgarella. I lavori della conferenza hanno confermato come gli stili di vita relativi al fumo di sigaretta, alla non attività fisica, alla cattiva alimentazione e ad un non corretto consumo di alcool sono i principali determinanti malattie quali l’ipertensione, l’obesità, il cancro, il diabete e le malattie respiratorie croniche; queste malattie sono presenti nella maggior parte dei nostri pazienti e possono tutte essere in gran parte prevenute, apportando corrette modificazioni agli stili di vita. L’intento principale della conferenza globale interministeriale di Mosca era inteso a sensibilizzare i vari Ministri delle Sanità affinché potessero sostenere nei loro rispettivi governi politiche preventive comuni e in conseguenza poter dedicare finanziamenti non per una o un’altra malattia, che sarebbero dispersivi e poco concludenti, ma per questo gruppo di malattie che rappresentano l’80% circa delle malattie e dove la prevenzione, attraverso l’educazione sanitaria, deve essere seriamente programmata. Altrimenti ne conseguirebbe, nel breve periodo, il dramma umanitario della non possibilità di cura in molti paesi del mondo, con una mortalità e un impatto economico seguente non sostenibile. Il congresso di Mosca è stato preparativo della prossima riunione dell’ONU del settembre 2011, che riunirà i vari capi di stato dei diversi paesi, i quali dovranno assumere, e finanziare, politiche comuni per la prevenzione delle malattie non comunicabili. Gli Amici del Cuore nel Mondo, attraverso i loro canali di informazione, tra cui il sito web www.hfatw.org, diffonderanno il documento conclusivo approvato all’unanimità, la Dichiarazione di Mosca, che sintetizza i lavori di questa Prima Conferenza Ministeriale Mondiale sugli stili di vita e il controllo delle Malattie non Comunicabili.